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sabato 22 ottobre 2016

Step 08 - La saggezza popolare

Il proverbio o detto popolare è l'espressione della voce del popolo. Il proverbio nasce da una particolare condizione di luogo e di tempo e può dare origine a dieci, cento fatti in un determinato senso e di conseguenza ad un proverbio stesso; un'altra condizione può generare a sua volta dieci o cento fatti in senso contrario e dare così origine ad altri proverbi opposti. Il proverbio indica una breve espressione letteraria, spesso ritmata, non priva di umorismo e di ironia, con al quale si trasmette il frutto dell'esperienza e della saggezza di un popolo.

Avere la faccia di bronzo -  Di solito la faccia di una persona assume varie espressioni, diventa bianca dalla paura, rossa dalla vergogna, ecc... , ma ci sono tipi che non si scompongono mai e se anche vengono rimproverati, sbugiardati , svergognati rimangono impassibili. Di questi ultimi si dice che hanno la faccia di bronzo, perchè il bronzo resiste a lungo senza alterarsi per niente. 

'A campana se cunosce da 'o ssunà, l'ommo da 'o pparlà- La bontà del bronzo di una campana si riconosce dal suono dei suoi rintocchi ed il carattere dell'uomo dal suo modo di ragionare e di esprimersi. ( detto napoletano) 


Il bronzo è lo specchio del volto, il vino quello della mente (Eschilo)


Superstizione/ Scaramanzia

A Firenze c'è la famosissima Fontana del Porcellino. La statua è situata nella Loggia del Mercato Nuovo e raffigura un cinghiale di bronzo. La leggenda narra che chiunque accarezzi il naso del maialino abbia fortuna. Inoltre si è soliti mettere una monetina in bocca al porcellino: se cade all'interno della grata sottostante, il successo è garantito.





A Pisa in Piazza dei Miracoli, troviamo un'altra usanza praticata soprattutto dai maturandi per superare l'esame finale senza ostacoli: il Rito della Lucertola. Sulla porta centrale della Cattedrale di fronte al Battistero si trova una lucertolina in bassorilievo di bronzo. I ragazzi fanno una sorta di pellegrinaggio a cento giorni esatti dalla maturità e accarezzano l'animaletto sperando di veder realizzati i propri desideri.




A Torino in piazza Castello, si trova un medaglione in bronzo raffigurante Cristoforo Colombo che tiene in mano un mappamondo. Il mito afferma che si deve sfregare il mignolo, diventato di un colore più chiaro a furia di sfregare, considerato un ottimo Karma positivo soprattutto per il superamento degli esami universitari.




A Verona, la statua in bronzo di Giulietta, la celebre ragazza innamorata di Romeo, vada toccata in un punto ben preciso, il seno destro per risolvere le pene d'amore e trovare presto un partner.

venerdì 21 ottobre 2016

Step 06 - I colori nella scienza

La definizione di colore formulata dal Comitato sulla Colorimetria della Optical Society of America: " il colore consiste nelle caratteristiche della luce diverse dalle inomogeneità spaziali e temporali; la luce essendo quell'aspetto dell'energia raggiante di cui l'osservatore umano ha conoscenza attraverso la sensazione visiva che nasce dalla stimolazione della retina dell'occhio" .
La luce ha caratteristiche espresse tramite tre parametri:
- capacità della luce di provocare la sensazione di luminosità
- sensazione cromatica percepita dal sistema visivo espressa dalla lunghezza d'onda dominante
- sensazione cromatica percepita dal sistema visivo espressa dalla purezza del colore
L'insieme di questi parametri costituisce le caratteristiche del colore.
L'occhio umano percepisce i colori quando viene illuminato da luce monocromatica di varia lunghezza d'onda. Lo spettro visibile è quella parte dello spettro elettromagnetico, con lunghezze d'onda tra i 400nm e i 700nm, che cade tra il giallo e il marroncino includendo tutti i colori percepibili dall'occhio.

Il colore diventa il perno intorno al quale ruota lo sviluppo delle proprietà dei metalli, si ha a che fare con la metallurgia delle superfici, perché il colore di un oggetto metallico è insito nella sua superficie.
L'elemento chiave per lo sviluppo del colore di superficie era il rame, e soltanto in seguito alla combinazione di questo metallo con l'argento o l'oro nelle leghe, come si è detto nello Step 01 , fu possibile ottenere lamine metalliche che presentassero in superficie i colori richiesti. 



I colori e l'Astrologia

I colori sono capaci di influenzare le nostre vite e le nostre abitudini. Ognuno di loro ha delle caratteristiche ben precise. 
Secondo le attinenze fra la natura dei segni e dei pianeti con le qualità fisiche dei metalli, a ciascun segno zodiacale e ad ogni pianeta corrispondono uno o più metalli positivi che possono essere associati ai segni zodiacali. Il pianeta a cui facciamo riferimento è Giove e il segno zodiacale è il Toro. 

L'episodio di Giasone riguarda l'astrologia ma è possibile collegarlo anche allo step 04. 



sabato 15 ottobre 2016

Step 04- I colori nel mito

La mitologia Greca
Il mito di Talo

Talo è un grande gigante di bronzo , guardiano di Creta per mettere in fuga i nemici che tentavano di sbarcarvi. La statua fu creata da Efesto per Zeus che la donò ad Europa.

Il mito di Perseo 

Narra della tragica storia del re Acriso, che per difendersi dal fato fece rinchiudere sua figlia Danae in una torre dalle porte di bronzo. Ma si sa che al fato e agli dei non si può sfuggire...Perseo con la testa di Medusa, nota anche come Perseo del Cellini, è una scultura bronzea di Benvenuto Cellini, considerata un capolavoro della scultura manierista italiana ed è una delle statue più famose di Piazza della Signoria a Firenze.

 
Perseo con la testa di Medusa, nota anche come Perseo del Cellini, è una scultura bronzea di Benvenuto Cellini, considerata un capolavoro della scultura manierista italiana ed è una delle statue più famose di Piazza della Signoria a Firenze.


Tra i miti greci spicca il  Mito di Iris

La membrana dell'occhio si chiama "iride" per la luminosità del colore con cui Iride si vestì di iridescenti gocce di rugiada. 


La mitologia del territorio catanese

La figura di questo paladino può essere ammirata oggi in uno dei quattro lampioni presenti in Piazza Università, realizzati dallo scultore Mimmo Maria Lazzaro, il quale ha voluto immortalare il personaggio di Uzeta insieme ad altri protagonisti di altre leggende. 

La mitologia romana


La statua è l'icona della città. Alcuni fonti antiche parlano di due statue bronzee della Lupa, una nel Lupercale, l'altra nel Campidoglio.



Mitologia irlandese

Nel ciclo mitologico d'Irlanda presente nel " Lebor Gabala Eireann" vengono menzionate quattro stirpi di dei e semidei, che furono i fautori di queste ere. L'uomo in queste fasi subisce delle " trasformazioni" simboleggiate dai Totem, da quelle forze rese manifeste e disposte al suo servizio. L'era a cui facciamo riferimento per il colore trattato è quella del Falco che risale all'età del Bronzo, la stirpe è dei Tuatha de Danann. Il mentale viene creato per unire lo spirito al corpo fisico ed energetico, dotato l'Uomo di Coscienza e Intelligenza. Vincono i Fomori, la parte energetica ed informe.